STEP #03 - La scienza
La Nautica: studiare le imbarcazioni
Quando
si parla di imbarcazioni come il battello a vapore, e quindi del
trasporto di persone o merci sull'acqua ci si affida alla nautica come
disciplina scientifica e tecnica di riferimento.
Con
lavvento del trasporto terrestre e soprattutto aereo, un osservatore
superficiale potrebbe pensare che l'attenzione su di questa scienza sia
diminuita, invece, seppur affiancata al giorno d'oggi da altri mezzi di
trasporto, non bisogna dimenticare quanto in passato il trasporto
marittimo di merci e persone sia stato oggetto di grandissime attenzioni
ed interessi, che ancora oggi vengono sviluppati.
La storia della nautica
L'arte
navale in antichità era un segreto custodito gelosamente: infatti le
innovazioni e le scoperte in questo ambito potevano determinare la
crescita o la disfatta di imperi e popolazioni, basti pensare alle
grandi battaglie navali come quella dell'isola di Salamina tra Greci e
Persiani, o al florido periodo delle Repubbliche marinare italiane.
Nella
nautica sono inglobate molte tecniche e conoscenze: costruzione,
attrezzatura, navigazione, meteorologia, oltre che normative e titoli
civili e militari.
Per
quanto riguarda il Clermont risultano di primaria importanza i settori
di costruzione e di attrezzatura, infatti l'uso del motore a vapore è la
vera innovazione del battello di Fulton, e la sfida risiedeva quasi
interamente nell'applicare questa nuova teconologia sviluppata da James
Watt nell'imbaracazione fluviale.
Storicamente
la nautica vede come stella polare dei suoi studi il massimo rendimento
nel trasporto: questo implica lo studio e l'utilizzo di materiali
sempre più innovativi e di mezzi di propulsione dalla crescente
efficienza. I primi a costruire delle navi fluviali furono gli egizi,
per muoversi lungo il Nilo: erano imbarcazioni fatte di fasci di papiro,
seguirono i Fenici, i Greci, i Romani, ma le vere pietre miliari della
scienza nautica furono l'invenzione della bussola e del motore a vapore
(fondamentale per il Clermont).
Anche
il Clermont e le imbarcazioni simili mosse da ruota a pale furono nel
corso del diciannovesimo secolo sostituite man mano da un sistema di
propulsione ad elica, usato ancora adesso, che permetteva di raggiungere
un valore di efficienza pari al 70%, quando il precedente utilizzo
della ruota a pale ne limitava questo valore al 30%.
Alcuni
passaggi fondamentali dell'evoluzione della nautica sono inoltre
l'invenzione della bussola come sistema di navigazione, della
cartografia come scienza e in generale di tutto ciò che aiuta ad
orientarsi in mare aperto, fino ai moderni GPS. Si pensa comunque che
dal 1700 in poi esistesse tutto il necessario per una navigazione sicura
anche in acque aperte.
La
scienza nautica impone inoltre un ingente studio di tutto quello che la
fisica ha da proporre sul tema galleggiamento: una grandissima mole di
conoscenze, dalla formulazione della legge di Archimede per corpi
immersi nei fluidi, fino alle più moderne equazioni della
fluidodinamica.
Bibliografia e siti
(Pozzo 2010): Fabio Pozzo, La storia della nautica in 50 edizioni del salone nautico internazionale di Genova. Ediz. italiana e inglese: SAGEP, 2010
(Abufalia 2020): David Abulafia, Storia marittima del mondo. Quattro millenni di scoperte, uomini e rotte: Mondadori, 2020
http://www.accademiadelsestante.it/wordpress/lastronavigazione/la-teoria/ <ultimo accesso 11/11/2021>
https://www.nauticareport.it/dettnews/report/nautica_storia_della_navigazione-6-4013/ <ultimo accesso 11/11/2021>
https://it.wikipedia.org/wiki/Nautica <ultimo accesso 11/11/2021>


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